
Avviso Scadenza Bandi
Si ricorda che la scadenza dei bandi gal misure 121 123 216 è fissata per giorno 3/7/2014
Sostegno alla microfliera della eccellenze territoriali
Massima attenzione alle produzioni agroalimentari legate alle eccellenze del territorio. Il Gal Pollino Sviluppo ha diffuso nuovi bandi mirati alla promozione e valorizzazione della microfiliera agricola legata alla coltivazione delle essenze vegetali tipiche per la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti quali: Fagiolo Poverello bianco, Lenticchia di Mormanno, Piccoli Frutti, prodotti viti-vinicoli (Vitigni autoctoni come “Magliocco Canino” e “Moscatello di Saracena” riferiti rispettivamente ai relativi disciplinari di Produzione, Presidi Slow Food ecc.), Funghi (“Cardoncello” Pleurotus eryngi). In particolare con la Misura 121 inserita nel Piano di Sviluppo Locale “Paesaggi e Ospitalità” PSR Calabria 2007 – 2013 Asse IV - “Approccio LEADER” si è voluto dare attenzione alla produzione agricola di qualità insieme alla trasformazione e commercializzazione di prodotti quali Latte e derivati per un totale di risorse disponibili pari a €388.867,38.
Sempre nello stesso piano di sviluppo locale, invece, con la Misura 123 si è voluto riconoscere l'aspetto di accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali puntando l'attenzione sulla imprese di trasformazione e/o commercializzazione del settore agro-alimentare, prioritariamente in forma associata, limitatamente a quelle micro, (piccole e medie) con una dote economica di €400.000.
Con la terza misura invece si è puntata l'attenzione sulle Aree Natura 2000, le Aree di rilevante interesse naturalistico come le Aree agricole ad elevato valore naturalistico preferendo i progetti che adotteranno produzioni di carattere biologico o integrato per una disponibilità economica complessiva di €70.000.
Un nuovo ventaglio operativo offerto al mondo agricolo del territorio che la struttura, presieduta da Domenico Pappaterra e diretta da Francesco Arcidiacono, ha messo in campo per «sostenere con forza la grande eccellenza del territorio che aiuta a rafforzare il carattere identitario di una porzione di Calabria che vuole guardare con maggiore progettualità alla organizzazione del comparto agricolo per essere competitiva sui mercati nazionali ed internazionali. Dall'agricoltura di qualità, anche in forma associata, passa la carta d’identità di un terroir che vuole attrarre turismo e visitatori con le sue bellezze naturali e paesaggistiche corroborate da una varietà e tipicità di prodotti agroalimentari e vitivinicoli che raccontano al mondo la storia e la passione di produttori che vivono, abitano ed amano questa parte di Calabria».
Refuso di Trascrizione
Si porta a conoscenza che causa mero refuso di trascrizione nei file PDF dei bandi 121 e 123 pubblicati sul sito web, è riportato nell’Art. 1 FINALITÀ GENERALI E OBIETTIVI SPECIFICI DELL’INTERVENTO, secondo punto (trasformazione e commercializzazione di prodotti quali….) la parola carni.
Per come invece riportato giustamente sul BUR Calabria n° 22 del 19.05.2014 parte III, non è ammesso a finanziamento la trasformazione delle carni.
Nuova centralità alle aree interne. Pappaterra interviene al convegno sul Psr
E' intervenuto nel corso del convegno Psr 2014-2020, la nuova programmazione come opportunità il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra. Nella sala conferenze della Parrocchia di San Girolamo, alla presenza dell'Assessore regionale all'Agricoltura, Michele Trematerra, il presidente Pappaterra il 7 maggio scorso ha sottolineato la necessità di «centralità delle aree interne» nella futura programmazione come strada per «superare le criticità che vivono le nostre comunità interessate da un pauroso fenomeno di spopolamento dovuto alla crisi generale del Paese». Grazie alla istituzione del Parco del Pollino le aree interne della zona calabro - lucana hanno «conservato intatti i patrimoni naturali, paesaggisti ed agrari e quindi, a differenza di altri territori già sfruttati, hanno grandi potenzialità di sviluppo».
Turismo e produzione di energia con fonti rinnovabili, ma soprattutto agricoltura, gestione forestale sostenibile sono «i campi d'azione più significativi, sia per la difesa attiva del territorio minacciato dal degrado e dal dissesto idrogeologico, sia per il mantenimento dei paesaggi agrari ed alimentari». In questo solco - ha aggiunto - si colloca anche l'azione di lavoro svolto dal Gal Pollino Sviluppo, guidato dal direttore Francesco Arcidiacono, che ha «privilegiato - ha continuato Pappaterra - nel piano di sviluppo locale la valorizzazione delle filiere di produzione di qualità, abbinate alla valorizzazione delle potenzialità turistiche, culturali ed enogastronomiche, dell'artigianato tipico e del piccolo commercio» ottenendo risultati «positivi» che vorrebbero oggi diventare la proposta per la prossima programmazione. L’idea è tradurre queste stragie in «un piano di sviluppo locale multitasking in coerenza alle direttive del dipartimento delle politiche di sviluppo e di coesione che sostiene i multiprogrammi».
Pappaterra ha sollecitato nei confronti dell’assessore regionale Trematerra la predisposizione di bandi per le aree soggette a tutela, la premialità per le aziende che operano nel parco nel campo agricolo, il sostegno ai comuni per predisporre piani di assestamento forestale, ma anche la valorizzazione della filiera dell'artigianato, come il sostegno alle aziende che intendono acquisire il marchio del Parco, senza dimenticare i danni da fauna selvatica, il finanziamento per il monitoraggio contro gli incendi, e lo sviluppo di una rete dei sentieri per la fruizione del patrimonio ambientale unito alle strutture montane.
Altri articoli...
- On line il nuovo sito istituzionale del Gal Pollino
- Pronto il bando sulla formazione. Quasi 300mila euro a disposizione degli enti accreditati
- Quasi tre milioni per il lavoro. Il Pll redatto dal Gal Pollino primo in assoluto
- Pubblicati due nuovi bandi. Un milione di euro a disposizione delle aziende





